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Padova, la prima tappa del Candido dopo un lungo stop

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Ci siamo. È il caso di dirlo, pronti a vivere una nuova grande esperienza targata Candido Junior Camp. Da venerdì 24 settembre al via la tappa di Padova in partnership con il Cus Padova con un taglio del nastro un po’ insolito, in cui saranno presenti solo atleti e staff, e che darà inizio ad un weekend di sport e condivisione. Infatti verrà creata una vera e propria “bolla”, in linea con le normative vigenti in tema Covid-19, per permettere lo svolgimento dell’evento in totale sicurezza.

Al primo appuntamento del 2021, il dodicesimo della storia del “Candido”, sono attesi sedici ragazzi e ragazze tra i 7 e i 22 anni per tre giorni completamente gratuiti all’insegna del basket in carrozzina, tra crescita personale e amicizia.

LA TAPPA PADOVANA – L’obiettivo resterà sempre lo stesso: permettere ai ragazzi di vivere un’esperienza fuori casa, abbracciando l’autonomia sorvegliata di un gruppo di lavoro competente e rodato, composto da allenatori, volontari e operatori sanitari.

Naturalmente, è intento del Candido anche avviare i giovani alla pratica del basket in carrozzina, valorizzando il gioco di squadra e la tecnica. Protagonisti, insieme agli atleti, saranno due testimonial azzurri del calibro di Matteo Cavagnini (Deco Group Amicacci Giulianova) e Melissa Rado (Cus Padova). Il campo del Civitas Vitae Sport Education di Padova sarà luogo di allenamenti e attività ludiche, mentre il pernotto sarà garantito all’Hotel La Residence & Idrokinesis (Abano Terme, Pd).

In questi mesi la macchina organizzativa ha lavorato ai minimi dettagli per permettere la realizzazione di questo appuntamento con il Candido Junior Camp. Voluto e desiderato, dopo il prolungato stop causato dalla pandemia che ha visto bloccarsi qualsiasi tipo di attività. Lo staff ha lavorato al restyling del sito web (www.candidojuniorcamp.it) per favorire una comunicazione più avvincente e instaurare un rapporto più diretto con le famiglie. Prezioso è stato, inoltre, il piano di recruiting di iscritti, con la squadra del “Candido” attiva durante l’estate per diffondere informazioni e formalizzare le partecipazioni degli atleti alla tappa di Padova. A rendere ancora più elettrizzante questo ritorno all’attività, è l’entrata nel progetto di un nuovo partner e di altissimo livello: l’azienda Angelini Pharma.

IL PROGETTO – Il Candido Junior Camp è stato voluto per ricordare un pioniere e visionario come Candido Cannavò, storico direttore della Rosea che credeva nello sport come strumento di crescita sociale. Nato nel 2015 con la Briantea84 e la Fondazione Candido Cannavò per lo Sport, negli anni successivi si è arricchito della preziosa collaborazione della Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina. Dopo le tappe griffate OSO – Ogni Sport Oltre (il progetto di finanziamento per il binomio sport e disabilità della Fondazione Vodafone tra il 2018 e il 2019), il “Candido” ha continuato a crescere e a realizzarsi con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo sport.

Quest’anno, al pensiero verso Daniele Redaelli, grande amico del Candido scomparso quattro anni fa, si aggiunge il ricordo di Elio Trifari, morto nel mese di giugno, primo fan del nostro progetto. Prima di Padova, il Candido Junior Camp è stato ospite di: Livigno, Palermo-Ragusa, Porto Torres, Firenze, Pontecagnano Faiano, Parma e Reggio Calabria, coinvolgendo più di 80 ragazzi e 250 tra volontari e staff.

Dall’esperienza del Candido sono nate 4 squadre giovanili, 12 ragazzi sono stati inseriti nei roster delle squadre di serie A e 4 giocatori che hanno partecipato al Candido sono stati convocati agli ultimi Europei Under.

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